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Biblioteca Salita dei Frati
Esposizione

 

 

L’Associazione “Biblioteca Salita dei Frati” ha il piacere d’invitarLa

 sabato 19 febbraio 2011 alle ore 18.00

all'inaugurazione della mostra
 

  All'ombra del Salice
Selezione di opere

 

La mostra rimarrà aperta nel porticato della Biblioteca
in Salita dei Frati 4 a Lugano
dal 23 febbraio al 2 aprile 2011

Orari d'apertura:
mercoledì-venerdì dalle 14.00 alle 18.00
sabato dalle 9.00 alle 12.00
(oppure su appuntamento)

 

 

La mostra è dedicata alla casa editrice locarnese “Il Salice” (www.ilsalice.ch) il cui titolare è Manlio Monti, artista, incisore e stampatore d’arte.

 

Nel 1988 Monti imprimeva una cartella con sei incisioni di Michel Seuphor (1901-1999) [1] il quale si dimostrò entusiasta delle incisioni stampate da Monti: “Tutti ammirano  - gli scrisse -  il nostro Orfeo. Non abbandona le mie mani. Si cercherà invano il più piccolo errore in questo lavoro. La semplicità vi è alleata alla forza. Non vi manca nulla, nulla è di troppo. È un capolavoro di delicatezza discreta e di stile".

 

Da questo esordio nasce in Manlio Monti l'idea di dar vita a una propria casa editrice, “Il Salice”, che alle edizioni nel campo della stampa d'arte affianca altre attività che spaziano dall’attività vera e propria dell’atelier, che non si limita a stampare incisioni, ma assiste e affianca tutti quegli artisti che intendono cimentarsi con questo non facile strumento espressivo, all'attività didattica attraverso corsi di incisioni e alla divulgazione della conoscenza dell'incisione grazie alla creazione di una cerchia di collezionisti, il Club 365.

La linea editoriale del Salice si sviluppa attorno alle “Cartelle nere”, che abbinano sei incisioni a un testo di tipo poetico, tra queste ad esempio quelle di Leinardi, Mandeville, Dore, Pace, Camesi, Nangeroni. In alcune di questa cartelle, in particolare in quelle le cui immagini si innestano nel filone dell'astrattismo geometrico o geometrizzante, è possibile cogliere il valore e la delicatezza del lavoro che Monti compie a stretto contatto con l'artista per interpretare le sue immagini con linguaggio e sintassi proprie dell'incisione. Questo aspetto, il lavoro a tu per tu con l'artista, il suo accompagnamento nella realizzazione della lastra da imprimere, che per altro era proprio degli atelier d'incisione d'altri tempi, fanno del “Salice” un atelier aperto alla sperimentazione e alla ricerca, dove necessario, di soluzioni appropriate.


"Cartelle nere", Seuphor 

 
"Cartelle nere", Nangeroni

 

Oltre alle “Cartelle nere” “Il Salice” pubblica una piccola collana, “I semi del Salice”, piccoli volumi in cui copertina e risvolti, su cui sono impresse le incisioni, avvolgono il testo poetico. Tra questi: Guillevic/Mandeville, Seruphor/Camesi, Pusterla/Locci, Merlini/Raggenbass e Lunetta/Boille.
Fuori collana hanno inoltre visto la luce alcune altre importanti cartelle con incisioni di Dore, Leinardi, Seuphor, Camesi, Locci, Scapozza e da ultimo, lo scorso anno, presentata nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, “Archivio d'arti”, una cartella che segna un raro esempio di incontro tra un incisore, Marco Mucha, e un poeta, Gilberto Isella, attorno ai frammenti ritrovati di lastre incise decenni prima da Mario Moglia.


Lunetta/Boile, Bacheca delle Apparizioni

 


Leinardi, Felice è colui che ha visto

 

Un ridotto ma significativo numero di piccole pubblicazioni monografiche - tra cui le tre edizioni di “Isla persa” di Fabio Pusterla, “Experimentum Mundi” di Fabio Merlini, “Beta da Lürengh” di Alina Borioli - coronano l'attività editoriale del “Salice”, sottolineando ulteriormente l'interesse culturale a tutto campo di questo editore d'arte locarnese.

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[1] Seuphor, pseudonimo di Ferdinand Louis Berckelaers, è una delle personalità di spicco che hanno segnato la scena artistica del XX secolo. Fondò nel 1930 il movimento Cercle et Carré, attorno al quale si coagularono diversi artisti che aderivano all'astrattismo, tra cui Mondrian e la corrente del neoplasticismo; quarant'anni più tardi, nel 1971, pubblicò una monumentale storia in cinque volumi dell'arte astratta.

 

 

 

 

Associazione Biblioteca Salita dei Frati Lugano - 2011