L’Associazione “Biblioteca Salita
dei Frati” ha il piacere d’invitarLa
sabato 19
febbraio 2011 alle ore 18.00
all'inaugurazione della mostra
All'ombra
del Salice
Selezione di opere
La
mostra rimarrà aperta nel porticato della Biblioteca
in Salita dei Frati 4 a Lugano
dal 23 febbraio al 2 aprile 2011
Orari d'apertura:
mercoledì-venerdì dalle 14.00 alle 18.00
sabato dalle 9.00 alle 12.00
(oppure su appuntamento)
Da questo esordio nasce in Manlio
Monti l'idea di dar vita a una propria casa
editrice, “Il Salice”,
che alle edizioni nel campo della stampa d'arte
affianca altre attività che spaziano
dall’attività vera e propria dell’atelier, che
non si limita a stampare incisioni, ma assiste e
affianca tutti quegli artisti che intendono
cimentarsi con questo non facile strumento
espressivo, all'attività didattica attraverso
corsi di incisioni e alla divulgazione della
conoscenza dell'incisione grazie alla creazione
di una cerchia di collezionisti, il Club 365.
La linea editoriale del Salice si
sviluppa attorno alle “Cartelle nere”, che
abbinano sei incisioni a un testo di tipo
poetico, tra queste ad esempio quelle di
Leinardi, Mandeville, Dore, Pace, Camesi,
Nangeroni. In alcune di questa cartelle, in
particolare in quelle le cui immagini si
innestano nel filone dell'astrattismo geometrico
o geometrizzante, è possibile cogliere il valore
e la delicatezza del lavoro che Monti compie a
stretto contatto con l'artista per interpretare
le sue immagini con linguaggio e sintassi
proprie dell'incisione. Questo aspetto, il
lavoro a tu per tu con l'artista, il suo
accompagnamento nella realizzazione della lastra
da imprimere, che per altro era proprio degli
atelier d'incisione d'altri tempi, fanno del
“Salice” un atelier aperto alla sperimentazione
e alla ricerca, dove necessario, di soluzioni
appropriate.

"Cartelle nere", Seuphor

"Cartelle nere", Nangeroni
Oltre alle “Cartelle nere” “Il
Salice” pubblica una piccola collana, “I semi
del Salice”, piccoli volumi in cui copertina e
risvolti, su cui sono impresse le incisioni,
avvolgono il testo poetico. Tra questi:
Guillevic/Mandeville, Seruphor/Camesi,
Pusterla/Locci, Merlini/Raggenbass e
Lunetta/Boille.
Fuori collana hanno inoltre visto la luce alcune
altre importanti cartelle con incisioni di Dore,
Leinardi, Seuphor, Camesi, Locci, Scapozza e da
ultimo, lo scorso anno, presentata nel Porticato
della Biblioteca Salita dei Frati, “Archivio
d'arti”, una cartella che segna un raro esempio
di incontro tra un incisore, Marco Mucha, e un
poeta, Gilberto Isella, attorno ai frammenti
ritrovati di lastre incise decenni prima da
Mario Moglia.

Lunetta/Boile, Bacheca delle Apparizioni

Leinardi, Felice è colui che ha visto
Un ridotto ma significativo
numero di piccole pubblicazioni monografiche -
tra cui le tre edizioni di “Isla persa” di Fabio
Pusterla, “Experimentum Mundi” di Fabio Merlini,
“Beta da Lürengh” di Alina Borioli - coronano
l'attività editoriale del “Salice”,
sottolineando ulteriormente l'interesse
culturale a tutto campo di questo editore d'arte
locarnese.
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