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Biblioteca Salita dei Frati
Conferenza
L'UOMO IN ISLAM
L’Associazione “Biblioteca Salita
dei Frati” ha il piacere di invitarLa
martedì
18 Maggio 2011 alle ore 20.30
alla
conferenza di Giuseppe Scattolin sul tema
L'uomo in Islam
Uno sguardo su alcune
problematiche dell'antropologia islamica
Il
tema
Dopo aver riflettuto in una
precedente lezione sul concetto di Dio in Islam,
viene ora affrontato un altro tema strettamente
connesso con esso: il concetto di uomo (cioè
dell’essere umano) in Islam. Il pensiero islamico
non parte da considerazioni astratte, di carattere
filosofico, dell'essere umano o da semplici
indagini empiriche su di esso, come nei vari tipi di
antropologia della scienze positive. Il pensiero
islamico parte da ciò che dell'uomo è detto nel
testo rivelato, il Corano: che è il primo e assoluto
testo di riferimento. E, come abbiamo visto per il
concetto di Dio, una delle caratteristiche
fondamentali del testo coranico è l'assoluta
centralità che la realtà di Dio ha in esso. Ma
l’essere umano si rapporta anche alle creature, in
primo luogo agli altri esseri umani. Egli vive in un
tessuto di rapporti sociali che partono dalla
famiglia e arrivano all’umanità intera. Un posto
speciale sono i rapporti fra credenti che formano la
comunità islamica (umma). Tre sono le
dimensioni totali dell’essere umano in Islam: egli è
prima di tutto il ‘servo’ (‘abd) di Dio, è il
suo ‘vicario’ (khalîfa) nella signoria sul
creato, ed infine egli è ‘immagine’ (sûra) di
Dio. Nella conferenza si proporranno alcune linee
fondamentali di tale visione islamica dell’essere
umano (insân). Sulla base di tali dati si
potrà sviluppare uno scambio di idee ed osservazioni
per poter rendere attuale tale tema nel contesto
della globalizzazione planetaria che caratterizza il
tempo presente.
Il
relatore
Giuseppe
Scattolin, missionario comboniano, dopo la licenza
in teologia ha lavorato in diversi paesi arabi
(Libano, Sudan, Egitto), fra studio, insegnamento e
pastorale. Ha incominciato lo studio della lingua
araba al CREA (Centre Religieux d'Études Arabes) di
Bikfaya (Libano), ottenendo il certificato di studi
arabi nel 1971. Ha poi approfondito la conoscenza
del mondo arabo-islamico presso l'Università del
Cairo, dove ha conseguito la licenza in lingua e
letteratura araba nel 1978. Quindi si è
specializzato in mistica islamica presso il PISAI
(Pontificium Institutum Studiorum Arabicorum et
Islamologiae) di Roma nel 1987 con la tesi sul poeta
mistico egiziano 'Umar Ibn al-Fârid (m. 632/1235).
Ha continuato lo studio della mistica islamica con
due anni di ricerca postdottorale (1990-1992) presso
la Yale University (USA). Ha conseguito infine il
Master of Arts in spiritualità cristiana presso
l’Heythrop College di Londra nel 2000. Attualmente è
professore di mistica islamica presso il PISAI e
l'Università Gregoriana (Roma) e il Dar Comboni (Il
Cairo), ed è ricercatore aggiunto presso l'IDEO
(Institut Dominicain d'Études Orientales), Abbassia
(Il Cairo), e l’IFAO (Institut Français
d'Archéologie Orientale), al-Munîra (Il Cairo). Fra
le sue numerose pubblicazioni segnaliamo:
L'esperienza mistica di Ibn al-Fârid attraverso il
suo poema al-Tâ'iyyatal-Kubrâ, Roma, PISAI,
1987; Esperienze mistiche nell'islam. Testi
significativi della mistica islamica, Bologna, 3
vol., EMI, 1994-2000; L’islam nella
globalizzazione, Bologna, EMI, 2004; Dio e
uomo in islam, Bologna, EMI, 2004;
Spiritualità nell’islam, Bologna, EMI, 2004;
Islam e dialogo, Bologna, EMI, 2004; The
Dîwân of Ibn al-Fârid, a critical edition by
Giuseppe Scattolin, Le Caire, IFAO, 2004;
Manifestazioni spirituali nell’islam (antologia
di testi sufi, in arabo), Il Cairo, 2008.
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