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Biblioteca Salita dei Frati
Conferenza
L’Associazione “Biblioteca Salita
dei Frati” ha il piacere d’invitarLa
martedì 25 maggio 2011
alle ore
20.30
alla
conferenza di
François Dupuigrenet Desroussilles sul tema
Carmina figurata.
La
Parola
dipinta
di Giovanni Pozzi nel trentennale della sua
pubblicazione
Introduce Fernando Lepori
Il tema
Nel 1981 fu pubblicata da Adelphi
La parola dipinta, l’opera più famosa di
Giovanni Pozzi (1923-2002), illustre italianista e
professore di letteratura italiana all’Università di
Friburgo dal 1960 al 1988. La parola dipinta
è una ‘summa’ dedicata a uno dei generi più duraturi
ed illustri della letteratura europea, la poesia
figurata o carmen figuratum, dove
testo e immagine non sono giustapposti, come
nell'emblema o nel fumetto, ma associati fino a una
simbiosi completa. I primi esempi del genere
risalgono al IV secolo avanti Cristo, all'epoca
alessandrina della poesia greca, ma è il De
laudibus sanctae crucis di Rabano Mauro, scritto
attorno all’anno 825, che fornì il modello dei
carmina figurata occidentali sia durante
il medioevo che durante la grande fioritura
dell’epoca rinascimentale e barocca. Sulla scia di
Mallarmé e delle sue riflessioni sulla natura del
linguaggio poetico, le avanguardie letterarie della
fine dell'Ottocento e del Novecento, con Apollinaire
o Majakovskij, hanno dato nuova vita a questo genere
letterario, e la visual poetry è oggi
vivissima specie in America del Nord e in America
latina. Con La parola dipinta Pozzi ha
fornito non solo un libro di riferimento
indispensabile per conoscere la poesia figurata ma
uno dei capolavori della critica letteraria
novecentesca, paragonabile alle opere più importanti
del suo maestro Gianfranco Contini, o di Leo
Spitzer. La conferenza tratterà in particolare dei
testi degli autori francesi studiati da Pozzi, come
Mallarmé e Apollinaire, e soprattutto del dialogo a
distanza che egli tenne con lo strutturalismo
d’impronta semiotica rappresentato allora in Francia
da Roland Barthes e dagli scrittori della rivista
«Tel Quel», dei quali oggi critici come Carlo Ossola
ci hanno insegnato a riconoscere la centralità.
Il relatore
François Dupuigrenet Desroussilles è
professore di Storia del cristianesimo alla Florida
State University e visiting professor di
Storia del libro presso l'Istituto di studi italiani
dell'Università della Svizzera italiana, dopo essere
stato per venti anni conservatore dei fondi antichi
a stampa della Bibliothèque nationale di Parigi.
Specialista di storia delle edizioni della Bibbia in
epoca tardo-medievale e moderna, è al contempo
traduttore di numerosi autori inglesi e italiani, in
particolare Oscar Wilde, Francesco Petrarca e Carlo
Emilio Gadda e lavora da più anni all'edizione
francese de La parola dipinta per le Presses
de l'École normale supérieure di Lione.
La sua opera
principale è Dieu en son royaume. La Bible dans
la France d'autrefois (XIIIe-XVIIIe siècles),
Paris, Éditions du Cerf-Bibliothèque nationale,
1991.
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