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Biblioteca Salita dei Frati
Conferenza
Il
profeta Osea
Nell'ambito del ciclo di letture bibliche
sul profeta Osea
l’Associazione
"Biblioteca Salita dei Frati" ha il piacere di invitarLa
lunedì
7 novembre 2011 alle ore 20.30
alla conferenza sul tema
“Mettimi come
sigillo sul tuo cuore” (Ct 8, 6)
L’amore sponsale tra il Signore e Israele
nell’Antico Testamento
Relatore:
Roberto Vignolo
Il
tema
L’intera Sacra Scrittura –
così amava far notare Luis Alonso Schoekel – è
rispettivamente abbracciata dalla eco della
voce nuziale, dal momento che la prima voce umana è
quella dello sposo (Gen 2), mentre l’ultima è quella
della sposa (Ap 22) – nonché in qualche modo
centrata sul duetto di voci dei due amanti del
Cantico dei Cantici (Ct 2,8.12.14; 5,2-3; 8,13: cf
Ger 7,34; 16,9; 25,10; 33,10-11), quel libriccino
casualmente finito proprio al centro della
raccolta biblica canonica. In ogni caso, del resto,
partendo da Osea 2 in poi, infatti, passando
attraverso il libro di Isaia, Geremia, Ezechiele
fino a Baruch, la simbolica nuziale si è imposta
come una chiave decisiva e irrinunciabile per dire
l’alleanza/promessa tra il Signore e Israele, sicché
diventa perfettamente tradizionale l’idea del
Signore Dio, sposo del suo popolo (e quella di
Israele sua sposa per lo più infedele). Non
altrettanto potrà dirsi del Messia, che solo nella
prospettiva di Gesù e dei cristiani (Ef 5; Ap
21,9-11) viene inteso come lo sposo del popolo.
Tuttavia a rigore, già la parola del severo Giovanni
Battezzatore circa lo sciogliere i legacci dei
sandali sollecita in questa direzione – se
interpretata in chiave non di umiltà, bensì del
rituale di scalzamento (Mt 3,11; Mc 1,7; Lc
3,16; Gv 1,27; At 13,25) - un rituale relativo alla
legislazione del
levirato, circa le nozze del fratello del defunto
con la vedova di quest’ultimo (cf
Dt 25,5-10; Rt 4,1-17).
Il
relatore
Roberto Vignolo, sacerdote nella Diocesi di Lodi
(dal 1974), insegna Sacra Scrittura nello Studio
Teologico del Seminario Diocesano e presso la
Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di
Milano (FTIS), dove è Professore Ordinario. Laureato
in Lettere Moderne (Università Cattolica di Milano,
1969), licenziato in Teologia presso la FTIS (1979),
e quindi in Sacra Scrittura presso il Pontificio
Istituto Biblico di Roma (1980), ha conseguito il
Dottorato in Scienze Bibliche davanti alla
Pontificia Commissione Biblica (2000).
Presiede la Commissione Diocesana Ecumenismo e
Dialogo. Membro della redazione di riviste
scientifiche e pastorali, è Accademico della
Biblioteca Ambrosiana (Classe Italianistica).
Pubblicazioni principali: H.U. von Balthasar.
Estetica e singolarità, Istituto propaganda
libraria, Milano, 1982; Personaggi del Quarto
Vangelo. Figure della fede in San Giovanni,
Glossa, Milano 20032;
Sillabe preziose. Quattro Salmi per pensare e
pregare , Vita e pensiero, Milano 1997;
Proclamare/ridire la risurrezione: dall’attestazione
delle Scritture alla fede in atto, in: E. Sapori
(a c. di), La morte e i suoi riti. Per una
celebrazione cristiana delle esequie. Atti della
XXXIV Settimana di studio dell’Associazione
professori di liturgia, Assisi, 27 agosto - 1°
settembre 2006, Edizioni
Liturgiche, Roma 2007; «Egli si mostrò ad essi
vivo dopo la sua passione» (At 1,3), in: E.
Ronchi (a c. di), I racconti di Pasqua,
Paoline, Milano 2008.
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