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Biblioteca Salita dei Frati
Conferenza
Libro e
censura
Nell'ambito del ciclo di incontri su Libro e
censura
l’Associazione
"Biblioteca Salita dei Frati" ha il piacere di invitarLa
giovedì 8 marzo 2012 alle ore 20.30
alla quinta conferenza del
ciclo, sul tema
“Gli
effetti della censura sulle biblioteche dei
religiosi
alla fine del Cinquecento"
Relatore:
Roberto Rusconi
Introduce Fernando Lepori
Il
tema
Dopo la pubblicazione dell’Index librorum
prohibitorum da parte di papa Clemente VIII nel
1596, ci si attendeva che i possessori di libri
proibiti o sospetti li segnalassero agli
inquisitori, e in particolare che all’interno degli
ordini religiosi si portasse a termine una pulizia
censoria in atto ormai da decenni. Frati, monaci e
canonici regolari non si dimostrarono
particolarmente zelanti nelle segnalazioni, vuoi per
negligenza vuoi invocando antichi privilegi, in base
ai quali sarebbero stati sottratti a quel genere di
controllo. A un certo punto i cardinali della S.
Congregazione dell’Indice dei libri proibiti
decisero di intimare a tutti gli ordini religiosi
maschili esistenti in Italia di inviare a Roma le
liste complete dei titoli di tutti i libri
posseduti, individualmente o collettivamente.
Malgrado reticenze e lacune – ad esempio mancano del
tutto le liste di Domenicani e Gesuiti – le liste
pervenute da una trentina di ordini documentano i
pesanti effetti della censura libraria nel mondo dei
religiosi italiani, con un massiccio adeguamento
agli orientamenti controriformistici della Chiesa
cattolica dopo la chiusura del Concilio di Trento.
In realtà l’afflusso di quella documentazione a Roma
fu così massiccio che, alla fine, non venne neppure
presa in esame e, una volta rilegata in grossi
faldoni, fu affidata agli archivi.
Il
relatore
Roberto Rusconi si è laureato in Scienze politiche
presso l’Università cattolica di Milano. Ha
insegnato Storia medioevale nell’Università di
Trieste, Studi francescani nell’Università di
Perugia, Storia del cristianesimo e delle chiese
nelle Università di Salerno, L’Aquila e Roma Tre. Si
interessa in prevalenza della storia religiosa in
Italia fra tardo medioevo ed età moderna, e in
particolare di predicazione, confessione e profezie.
Oltre numerosi contributi in riviste italiane e
straniere e in atti di convegni, ha pubblicato:
L'attesa della fine. Crisi della società, profezia
ed Apocalisse in Italia al tempo del grande scisma
d'Occidente (1378‑1417), Roma, Istituto Storico
Italiano per il Medio Evo, 1979;
Predicazione e
vita religiosa nella società italiana da Carlo Magno
alla Controriforma,
Torino, Loescher, 1981; Profezia e profeti alla
fine del Medioevo, Roma, Viella, 1999 (ristampa
2011); L’ordine dei peccati. La
confessione tra Medioevo ed età moderna,
Bologna, Il Mulino, 2002;
Santo Padre. La
santità del papa da san Pietro a Giovanni Paolo II,
Roma, Viella, 2010; La gloria degli
altari. I papi santi nella storia della Chiesa,
Milano, Mondadori, 2012. Tra i volumi da lui curati:
Il cristianesimo. Grande atlante, vol. I,
Dalle origini alle chiese contemporanee,
Torino, UTET, 2006; (con
Rosa Marisa Borraccini) Libri,
biblioteche e cultura degli Ordini Regolari
nell'Italia moderna attraverso la documentazione
della Congregazione dell'Indice, Città del
Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2006.
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