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Biblioteca Salita dei Frati
Presentazione
L’Associazione “Biblioteca Salita
dei Frati” ha il piacere d’invitarLa
lunedì 22 novembre
2010 alle ore
18.00
alla
presentazione dell'opera di Fabio Pusterla
Corpo
stellare
(Milano, Marcos y Marcos, 2010)
Relatore: Pietro De Marchi
Introduce Fabio Soldini, interviene l’autore
Nel porticato
è esposta la cartella Argeman, con una poesia
inedita
di Fabio Pusterla illustrata da sei litografie
originali degli artisti
del gruppo “L’Uovo del Gallo” Carla Ferriroli, Sara Foletti, Francesco
Galli, Zoe Haas, Alain Rampini e Cinzia Susanna
Il libro
Corpo
stellare, la nuova, ampia raccolta poetica di
Fabio Pusterla che dopo pochi mesi è già alla
seconda edizione, è stata accolta dalla critica nel
segno della conferma e del rinnovamento: conferma di
un percorso già definito dai libri precedenti, teso
all’esplorazione della realtà individuale e
collettiva, dell’oggetto e del senso, del piccolo
frammento di vita o di memoria che riconduce al
discorso d’assieme; ma anche rinnova- mento di un
simile percorso, come se il nuovo libro fosse
agitato da un vento anche più inquieto, anche più
destabilizzante. Le sei sezioni dell’opera sono
dominate da insistenti ricorrenze: l’immagine delle
ali, che apre e chiude il libro e frulla in
molte poesie, verso un volo o verso un precipitare;
quella della luce stellare, che accende di
nostalgia il paesaggio interiore; o ancora quella
del corpo, ora negato ora invece accolto in
tutta la sua precaria, lancinante bellezza. Ne esce
una poesia al contempo densa e trasparente,
complessa e accogliente, che non respinge il lettore
né lo blandisce illudendolo. Una poesia che
interroga e ferisce.
L’autore
Fabio Pusterla, poeta, saggista e traduttore,
insegna italiano presso il Liceo di Lugano 1. Tra le
sue opere più recenti ricordiamo l’antologia
d’autore Le terre emerse. Poesie 1985-2008
(Torino, Einaudi, 2009), che traccia un bilancio
delle cinque precedenti raccolte poetiche, il volume
di saggi sulla poesia contemporanea Il nervo di
Arnold e altre letture (Milano, Marcos y Marcos,
2007) e il fortunato libretto di argomento
scolastico Una goccia di splendore. Riflessioni
sulla scuola, nonostante tutto (Bellinzona,
Casagrande, 2008). Numerose le traduzioni poetiche,
soprattutto dell’opera di Philippe Jaccottet.
Il relatore
Pietro De Marchi, milanese
trapiantato in Svizzera, insegna nelle Università di
Zurigo e di Neuchâtel ed è esperto di italiano nei
licei ticinesi. È autore di importanti volumi
filologici e critici (soprattutto sulla tradizione
lombarda sette/ottocentesca e sulla letteratura del
secondo Novecento), tra i quali si ricordano Dove
portano le parole. Sulla poesia di Giorgio Orelli e
altro Novecento (Lecce, Manni, 2002) e Uno
specchio di parole scritte. Da Parini a Pusterla, da
Gozzi a Meneghello (Firenze, Cesati, 2003). Come
poeta ha pubblicato nel 1999 la raccolta Parabole
smorzate (Bellinzona, Casagrande), in cui ha
riunito il lavoro e le pubblicazioni degli anni
precedenti, cui ha fatto seguito Replica
(ivi, 2006).
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