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Fogli
Ultimo numero (32/2011)
Sommario
Contributi Daria
Pezzoli-Olgiati, Le scienze delle religioni di
fronte alle sfide della società contemporanea
[p. 1] / Giovanni Maria Staffieri, Del fascino
sublime di manoscritti e autografi. Divagazioni di un
collezionista selettivo [p. 12] / Jean-Claude
Lechner, L'Erario della vita cristiana e
religiosa di Jean-Baptiste Saint-Jure [p. 24] /
Rara et Curiosa Fabio Soldini, La prima
edizione del Teatro alla moda di Benedetto Marcello
[p. 38] / In biblioteca Alessandro Soldini,
Un dialogo a tre voci in una cartella di
incisioni [p. 54] / Cronaca sociale
Relazione del Comitato
sull’attività svolta nell’anno sociale 2010-2011 e
programma futuro [p. 57] / Conti consuntivi
2010 e preventivi 2011 [p. 66] / Nuove
accessioni Pubblicazioni entrate in
biblioteca nel 2010 [p. 68]

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Presentazione:
"Al giro di
boa dei trent’anni dall’apertura al pubblico della
più antica biblioteca della Svizzera italiana,
l’Associazione Biblioteca Salita dei Frati si
ripresenta puntualmente con «Fogli».
Fascicolo dopo
fascicolo, dal 1981 si sono accumulate
duemilacinquecento pagine, che costituiscono
certamente un contributo originale e unico nel
nostro contesto editoriale: lungo gli assi delle
rubriche che caratterizzano la rivista, è possibile
conoscere fondi specifici e opere significative di
un patrimonio bibliografico che si è costituito
cinquecento anni fa e si è arricchito
incessantemente fino a raggiungere le odierne
110’000 unità. Crinale in questa storia
plurisecolare è stato il 1976, quando la biblioteca
ha cessato di essere gestita dai Cappuccini di
Lugano, in particolare al servizio della scuola
interna di formazione religiosa, ed è passata a
un’associazione, laica, che ha modificato la rotta.
Accanto al compito di
conservazione e valorizzazione della biblioteca
‘storica’ conventuale, nuove finalità hanno
costituito e continuano a costituire la ragione per
cui decine di persone si sono ritrovate a cooperare,
con tenacia e a titolo volontario. In primo luogo
l’apertura di nuovi filoni bibliografici: la storia
del libro e le scienze umane, con particolare
attenzione alla storia della religiosità. In secondo
luogo l’organizzazione, attorno a quei temi, di
un’attività culturale in biblioteca che alterni
singole conferenze a convegni. In terzo luogo
l’allestimento nel porticato di esposizioni,
indirizzate esclusivamente – è il nostro tratto
distintivo nel panorama delle ‘gallerie’ ticinesi –
alla grafica e al libro d’artista. «Fogli» è insieme
il crogiolo e il collettore di queste molteplici
attività.
Questo numero 32 si
apre con un contributo che illustra come si è svolta
la discussione intorno allo statuto delle ‘scienze
delle religioni’: così oggi si preferisce definire
la disciplina. È stato chiesto a una specialista del
settore, Daria Pezzoli- Olgiati, direttrice del
Centro per la religione, l’economia e la politica
(ZRWP) delle Università di Basilea, Losanna,
Lucerna, Zurigo e del Collegium Helveticum.
Segue la testimonianza
di un bibliofilo: Giovanni Maria Staffieri racconta
come è nata e si è sviluppata in un quarantennio la
sua ricca collezione di autografi, che conta
documenti familiari, storici, letterari, con una
predilezione per Gabriele d’Annunzio.
Su due opere rare e
significative sia sul piano bibliografico che su
quello culturale, che si trovano nel fondo antico
della Biblioteca Salita dei Frati, si soffermano i
due successivi contributi. Jean-Claude Lechner
presenta la versione italiana dell’Erario della
vita cristiana e religiosa, uscita a Venezia nel
1676: l’opera, scritta in francese dal gesuita
Jean-Baptiste Saint-Jure (1588-1657) e di
larghissima diffusione, è un manuale di spiritualità
che insegna come addestrarsi per imparare ad amare
Gesù Cristo. Fabio Soldini presenta un raro
esemplare della prima edizione del Teatro alla
moda, l’operetta satirica pubblicata anonima a
Venezia, tra il 1720 e il 1721, dal famoso musicista
Benedetto Marcello.
L’attività espositiva
nel porticato della biblioteca è illustrata da
Alessandro Soldini: alle iniziative
dell’Associazione – in autunno una mostra di Alina
Kalczyńska,
artista di origine polacca che vive a Milano; in
inverno quella delle Edizioni del Salice del
locarnese Manlio Monti – si sono affiancate, come
abitualmente, tre esposizioni di grafica curate
dall’Associazione degli Amici dell’Atelier
Calcografico, nostro ente ospite. Sono stati
presentati rispettivamente Yang Jeong-Dih, Marcel
Mathys e Mario Marioni.
Nell’ultima parte di
«Fogli», dedicata alla Cronaca sociale, si dà
conto dell’attività dell’Associazione Biblioteca
Salita dei Frati nell’ultimo anno sociale, dalle
iniziative culturali all’accrescimento del
patrimonio librario: 2’800 titoli sono stati
catalogati nel 2010, come si può vedere in dettaglio
scorrendo la lista delle Nuove accessioni."
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